sabato 28 febbraio 2015

Aiuti da parte dello stato ai manga e anime

Il Ministero dell’Economia dell’Industria  ha da poco iniziato a prendere ufficialmente in considerazione l’ipotesi di aiutare l industria dei media, affinché quest’ultima riesca ad entrare nei mercati oltreoceano. All’interno di questo settore ci sono  anche l’animazione e l’industria dei videogiochi, entrambe  apprezzate e diffuse in tutto il mondo.
La scorsa settimana si è tenuto il primo di una serie di vertici che illustreranno un piano  con il quale si potrebbe far crescere l’intrattenimento giapponese.
Durante l’incontro, i partecipanti si sono tutti mostrati d’accordo sull’importanza che riveste il mercato asiatico si è poi discusso sui diversi tipi di sostegno governativo che potrebbero essere applicati.
Una di queste possibilità consiste nell’apertura di un fondo  del governo e dal settore privato, per il miglioramento  della distribuzione di contenuti come manga ed anime  attraverso internet.
Il fondo dovrebbe anche fungere da copertura per gli ingenti costi di produzione che molte televisioni e piccole compagnie di produzione animate faticano a sostenere da sole, perché esse già lottano per riuscire a sfornare prodotti di un certo spessore qualitativo.